King of The Table 9

Nona edizione di King of the Table, organizzazione ormai parzialmente unificata ad East vs West, con sede a Dubai.

Il match di apertura vede Nisa Camadan (Turchia) affrontare e dominare Sarah Collins (USA), 6-0 finale in un match mai in discussione.

Vediamo poi due opposti affrontarsi, il norvegese Lars Rorbakken dalla pluridecennale esperienza, contro Valera Chobotaru (Russia) alla sua prima apparizione sul palcoscenico mondiale.
Nonostante un buon inizio da parte di Valera, Lars riesce a rimontare e dare il ritmo al match. Valera riuscirà a vincere un altro round, ma non sarà sufficiente e la superiore esperienza del norvegese gli varrà il 4-3.

Arif Artem, il peso supermassimo della Turchia, si presenta come avversario a Sergeii Kalinichenko (Ucraina), in risalita dai 115kg del suo ultimo match.
Nonostante la differenza di peso sarà proprio Sergeii ad aggiudicarsi la vittoria, conquistata grazie a una mano e un braccio superiori, e con un unico round perso, causa la fulminea velocità di Arif. 5-1 Kalininchenko.

Ermes Gasparini, il gladiatore italiano entra nel arena, pronto a dimostrare a tutti di aver colmato il suo vuoto tecnico contro gli atleti di statura superiore alla sua. Quale miglior scelta di Vitaly Laletin, il titano russo che svetta oltre i 2 metri.
Il match si apre combattuto, ed Ermes perde il primo round in seguito a 3 falli di gomito nel tentativo di sfuggire alla presa (tra le più alte mai registrata al mondo) di Vitaly.
Arrivati alle straps Ermes riesce a vincere il secondo round, pareggiando il punteggio, 1-1. Ma non i fan di Ermes non possono tirare un sorriso di sollievo che già Laletin vince il terzo round in un lampo, con un hit iniziale velocissimo.
Il punteggio dall’attuale 2-1 prenderà infine a favore del gladiatore con un 4-2, nonostante molti round ad un millimetro dalla sconfitta, grazie a una maggiore versatilità tecnica riuscirà a dimostrare la qualità dei suoi allenamenti nell’ultimo periodo.

Come ultimo match, e main event, della serata, il canadese Devon Larrat, doppio campione mondiale 115kg e supermassimi, si scontra con il bulgaro Georgi Tsvetkov, uscente da una vittoria decisa contro Zaur Paizulaev, che gli ha assicurato questo match.
Nonostante, come successivamente dichiarato dallo stesso Devon, la mano di Georgi non sia seconda a nessuno, ormai sappiamo che un solo punto di forza non è sufficiente a scalzare il canadese ex-forze speciali. Che una volta ancora conclude il match senza aver preso un singolo round, 6-0 Devon Larrat.


Questa sequenza di vittorie è il miglior biglietto da visita che Devon potesse presentare a Levan Saginashvili, l’ultima persona a batterlo in maniera decisa, e che avrà occasione di affrontare nuovamente in aprile, per togliere ogni singolo dubbio rimasto della sua attuale posizione di n.1 ad ogni peso.

Martino Doni
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Martino Doni

SBFI Athlete; Medical Student; Personal trainer; Training Methodologist

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